Nelle società più avanzate il maschio ha perso la guerra dei sessi, tanto che in Germania, il congresso sulla condizione maschile ha proposto di istituire una nuova figura: quella di un incaricato governativo che si prenda cura delle pari opportunità per gli uomini.
Gli uomini, più delle donne, interrompono presto gli studi, vivono di meno, conducono una vita meno sana lasciandosi andare a fumo, alcol e droga, sono meno in forma, scelgono il crimine.
Le donne hanno imparato a conciliare carriera e figli, a scuola e nelle università sono più brave e più concentrate, sono determinate e sanno cosa vogliono fare della loro vita, sono più sane, hanno una vita più lunga, sono meno colpite da malattie cardiovascolari.
Dal canto loro i maschietti, che si vedono sorpassare dalle ragazze, si chiudono in se stessi, si lasciano andare alla tossicodipendenza o alla dipendenza da videogiochi, spesso non riescono a contenere l’aggressività e finiscono per rifugiarsi nella famiglia di origine che li protegge ma senza garantirgli un futuro.
Perfino all’interno della coppia ormai l’uomo è “perdente”, non è più il capofamiglia che è stato per secoli, non decide più. Nella maggior parte dei casi è la donna a scegliere il divorzio o la fine della relazione e, come sottolinea il sociologo Gerhard Amendt, l’uomo non può fare altro che subirlo ma tende a reagire ripiegandosi su se stesso, per anni o per sempre, rifiutando l’inizio di una nuova vita.
Povero maschio, dicono i congressisti di Duesseldorf, ha perso la guerra tra i sessi e va aiutato.
Se poi perde anche il telecomando è davvero la fine




6 Commenti
La mia impressione personale è in linea con quanto scritto: in realtà gli uomini hanno mantenuto un comportamento e un atteggiamento sempre uguale negli anni (secoli?) mentre le donne, tradizionalmente svantaggiate, si sono impegnate per cambiare in meglio la loro situazione.
Questo ha causato una certa distanza, di cui probabilmente ora gli uomini si rendono conto, soffrendone.
Ma a tutto c’è una soluzione: per recuperare basta accendere il motore e accelerare…
Ormai il sorpasso è avvenuto. Non ci prendono piùùùùùùùùùùù
già. noi donne abbiamo reagito per raggiungere la parità e cambiare le cose. gli uomini si piangono addosso
da uomo posso dire di non risentire di questa situazione ma posso anche testimoniare che le donne che incontro sono sempre più sicure di sè al limite dell’aggressività e mi chiedo come si faccia ad essere sempre così certe come se la vita fosse fatta solo di certezze o bianco o nero
poverini… peccato che è proprio grazie a questo sorpasso che gli uomini ce la mettono nel culo.. in poche parole il pensiero è ‘cara, dato che tu sei forte e sai fare tutto, falle tu le cose’ e così ci ritroviamo oberate di lavoro.. sarebbe ora di piantarla di sbandierare questa nostra forza, anche se ce l’abbiamo..
Che brutta opinione che avete degli uomini…e dico di tutti gli uomini.
Si, perchè fate di tutta l’erba un fascio. Non ci sono distinzioni…siamo tutti sfigati, prevaricatori, perdenti, debosciati ecc…
Mi chiedo solo una cosa…ma dove avete vissuto fino ad ora? E con chi avete vissuto? Guardatevi meglio attorno e vedrete che ci sono ancora uomini degni di essere chiamati tali (pochi forse ma ci sono)…non scegliete sempre quelli “sbagliati” per poi lamentarvi.