Secondo un sondaggio proposto dal club per single Eliana Monti, sempre più coppie litigano a causa delle idee politiche della dolce metà.
Il 37% dei single intervistati ha dichiarato di considerare determinante nella scelta del partner l’appartenenza al proprio partito politico, sottolineando quanto sia difficile instaurare una relazione duratura con qualcuno che si schiera per la fazione opposta.
“Votare un partito piuttosto che un altro è considerato molto importante poiché dietro ad una scelta elettorale si possono leggere valori ed ideali che se non condivisi possono creare dissapori, per questo tra le variabili che determinano la buona riuscita di un rapporto sempre più spesso si valuta anche il senso civico e la cultura partitica del compagno”.
A risentire delle differenti idee politiche sono principalmente le donne, idealiste convinte che non sopportano di avere al proprio fianco uomini che non la pensano come loro.
Il 55% delle intervistate dichiara infatti che tra i difetti meno tollerati del partner c’è l’appartenenza ad un partito diverso dal proprio, mentre gli uomini che non desiderano al loro fianco donne impegnate su fronti opposti sono il 45%.
Sarà per via del vecchio adagio “mal comune mezzo gaudio”… Evidentemente le coppie preferiscono prenderlo in quel posto dallo stesso partito




8 Commenti
non ho mai pensato alle tendenze politiche del mio partner francamente ma in questo momento in particolare posso comprendere una donna che si rifiuta di stare con un uomo che vota per berlusconi!
è già difficile trovare una persona con la quale stare bene se ci dobbiamo preoccupare anche delle idee politiche auguri!
x me il consiglio non è del tutto sbagliato nel senso che all’inizio di una relazione tutto è bello e si è felici poi cominciano a subentrare mille piccoli problemi poi i problemi diventano grandi e se non ci sono alla base della relazione interessi e ideali comuni è molto difficile tenere in piedi la coppia….. personalmente non mi interesso di politica ma x chi se ne interessa può essere anche un criterio di scelta non ci trovo nulla di strano
I miei nonni ogni volta che c’era da votare si insultavano di santa ragione perché lui di sinistra lei cattolica e democristiana, sono stati sposati per oltre 70 anni ma nelle loro diversità si stimavano reciprocamente ed avevano in comune entrambi il bene della loro famiglia e del loro paese.
Non potrei stimare un uomo che vota e appoggia ladri, puttanieri e corruttori…non potrei per nessuna ragione, ne viverci insieme ne farlo entrare nel mio letto!
Vi sono divregenze di opinioni che uniscono e divergenze di opinioni che dividono. O, meglio, al di sopra di tutto c’è la propria considerazione del partner e della vita di coppia: è in base a questa che discutere opinioni opposte può “cementare” l’unione o essere una scusa in più per litigare…
non dico che non mi piacerebbe un uomo che la pensa come me anche in politica……… xò dico che è già abbastanza difficile trovarne uno decente al di là delle idee politiche!
tra i miei contatti di fb ci sono un paio di “estremiste” molto accanite che pubblicano un sacco di articoli e fanno commenti politici … io potrei sempre dire: io ce l’ho duro ma non sono della lega ti va bene lo stesso?
Condividere i valori di base è un conto, considerare un difetto votare un partito differente non sono certo sia proprio la stessa cosa.
Anche perché le differenza di valori tra partiti, estremismi a parte, oggi sono veramente sottili!