Dall’inizio dell’estate, oltre 1500 giovani uomini giapponesi hanno scelto Atami come meta per le vacanze.
Il motivo? L’hotel Ohnoya di Atami si è inventato un’attrazione che sta spopolando: grazie alla realtà aumentata tutti i giocatori di Love Plus possono incontrare e trascorrere una vacanza con la loro fidanzata.
La fidanzata in questione, però, nella realtà non esiste: infatti Love Plus è un gioco che prevede di corteggiare una ragazza virtuale; lo scopo è renderla felice e mantenere con lei una relazione di lunga durata. Più la fidanzata è felice più il punteggio del gioco sale.
In poche parole i giapponesi che hanno giocato al fidanzamento virtuale, andando ad Atami possono vedere la propria compagna a tre dimensioni e grandezza naturale e trascorrere la vacanza con lei.
Fantastico. Nel mondo reale gli uomini fuggono i legami mentre in quello virtuale si buttano a capofitto in lunghi fidanzamenti.
E se noi donne, in maniera molto più pratica, ci “fidanzassimo” con un cetriolo?




8 Commenti
Non si puo’ dire che non sia un gioco molto educativo, pero’…
uomini adulti che giocano ancora col tamagochi
ma di una fidanzata se non ci puoi fare sesso cosa te ne fai? questi giapponesi sono proprio scemi
in italia gli uomini sono più sani di mente e vanno a prostitute
Io lo trovo diseducativo come minimo questi per accudire le fidanzate virtuali trascurano quelle vere
Mi viene in mente quella coppia di giapponesi che facevano un gioco online nel quale si dovevano prendere cura di un bambino e si sono dimenticati di dare da mangiare a quello che avevano davvero. Fortunatamente si tratta di casi estremi, ma sono d’accordo anch’io che il numero di attenzioni che si possono riservare a una persona è limitato e se ci si concentra su quella virtuale…
poi fanno come una mia amica ke non vede + gli amici veri xkè deve studiare e invece passa tutto il tempo con gli amici finti di fb
E’ un modo difficile … ma soprattutto non è più il mondo che conoscevamo con le sue logiche giuste o sbagliate che fossero, sembra che la vita reale sia diventata meno importante di quella virtuale, possiamo criticare i giapponesi e le loro assurdità, si dice “chi è senza peccato scagli la prima pietra” e io non vedo tante persone con il sasso in mano …