Ormai pur di essere belle e alla moda abbiamo fatto di tutto, creduto a qualunque pubblicità, acquistato ogni prodotto di bellezza.
Ora però che abbiamo fatto la dieta, siamo in forma, abbiamo la pelle di una pesca, i denti bianchissimi e i capelli morbidi e profumati, la pubblicità e le multinazionali della bellezza stanno cercando di convincerci che siamo brutte “proprio lì”.
Deodoranti intimi per coprire i cattivi odori, lavande vaginali per proteggersi dalle malattie, prodotti di vario genere per eliminare i pruriti (ma non erano gli uomini quelli dei pruriti?) fino alla pillola alla menta per rinfrescare l’atmosfera in previsione di una piccante serata a due.
Il problema è che ormai l’ossessione per le parti intime sta prendendo talmente piede che molte donne non si limitano più ai prodotti di bellezza o igiene personale.
C’è chi si sottopone a labioplastica, per riacquistare giovinezza ed elasticità, o addirittura a imenoplastica per “tornare vergini”.
Ora si sta addirittura diffondendo la moda di cambiarne la colorazione, come se si trattasse di tingersi i capelli, e questo perdonatemi ma sconfina proprio nella patologia, tanto che vengono acquistati cosmetici che ridonano un colore rosa ai genitali.
Ma credete davvero che il vostro uomo, che non distingue il fucsia dal salmone, nel fervore dell’eccitazione possa preoccuparsi di una sfumatura di colore?
Tags: bellezza, chirurgia estetica, imenoplastica, labioplastica, prodotti, trattamenti intimi



5 Commenti
Complimenti per questo post insieme spiritoso e critico: mettiamo un freno all’”ipnosi” pubblicitaria che spinge e aumenta all’impossibile il senso di inadeguatezza “a tutto” per creare bisogni in natura inesistenti.
Concentriamoci su noi stessi e scopriamo invece sempre nuovi modi di amare e di farci amare con piena soddisfazione.
io una che si infila la mentina non la immagino, proprio non la immagino
La fissazione per la perfezione sta conducendo a molti eccessi, ma ricorrere addirittura alla chirurgia per le parti intime è delirante
quoto. la chirurgia può fare disastri e ci vuole una grande stupidità per non rendersene conto. una donna ha l’età che ha e deve portarla senza vergogna
quando si arriva a questi livelli non si tratta più certo di un problema estetico quanto di un problema di insicurezza. sentirsi brutte anche nelle pari intime no eh?