Ognuno nella vita è libero di festeggiare l’evento che preferisce, non trovate?
E se uno invece che ricevere un regalo di promozione ne volesse ricevere uno di bocciatura?
E se uno invece di festeggiare un’assunzione volesse festeggiare un licenziamento?
Ora, dall’Inghilterra arriva l’originalissima lista dei regali per divorziati.
E’ identica alla lista di nozze, ma serve a dare il proprio contributo a chi sta divorziando.
Chi decide di separarsi prepara un elenco di regali che amici e parenti possono donargli per aiutarlo a ricominciare e a dimenticare la dolorosa esperienza.
Nel Regno Unito, dove i divorzi sono in continuo aumento, c’è anche chi festeggia la separazione, in alcuni casi organizzando un vero e proprio ricevimento durante il quale gli invitati possono portare i regali ai neo-single.
Per questo i grandi magazzini mettono a disposizione biglietti di felicitazioni per il divorzio, torte e party organizzati per persone separate, partendo dal presupposto che si tratti di un evento da festeggiare soprattutto per il coniuge che esce dalla casa matrimoniale e ha bisogno di ricomprare tutto.
Tags: divorzio, festa, lista, regali, separazione



6 Commenti
da divorziata ammetto che una cosa del genere sarebbe stata molto utile ma credo che in quei momenti l’ultima cosa di cui si ha voglia è fare festa
Dipende ci sono persone per le quali il matrimonio alla fine diventa un’agonia e sono ben contente di chiudere
a me l’idea sembra carina, se una persona sta attraversando un momento difficile e i suoi parenti e amici vogliono dargli una mano a rimettersi in piedi…. infondo di aiuto ne abbiamo bisogno quando siamo in difficoltà non quando tutto va bene!
in molte culture si fanno feste per i funerali, per le circoncisioni, non vedo perchè non festeggiare un divorzio e l’inizio di una nuova vita, è come una rinascita infondo
Una festa ha una sua indubbia utilità: è un rito che segna la fine di una cosa e l’inizio di un’altra – una nuova vita, in questo caso – ; il rito è importante per comunicare agli altri, ma anche a noi stessi, al nostro inconscio: “Ehi! Si cambia! Novità! Nuove amicizie, nuove frequentazioni, nuove abitudini! Sono entrato/a in una nuova fase!”.
E poi fa si’ che gli altri ci siano accanto in un momento importante e ci diano il loro supporto emotivo e materiale.
Quindi ottima idea!
A me sembra una bellissima idea è che in Italia col Vaticano e tutto il resto abbiamo ancora l’idea che un divorzio sia una vergogna