Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere e, come scriveva John Gray, hanno due modi diversi di pensare, di parlare, di amare… e anche di sognare.
Uno studio sui sogni pubblicato sulla rivista Sleep rileva che soltanto un terzo dei sogni fatti durante la notte viene ricordato ma che molti di essi sono accompagnati da “azioni” che vengono svolte realmente e che hanno a che fare con il sogno stesso, come salutare e sorridere.
E’ inoltre molto frequente risvegliarsi provando sensazioni che ci derivano direttamente dai sogni fatti, come la paura, la rabbia o la felicità.
L’aspetto più interessante, tuttavia, riguarda il fatto che a parlare, piangere e sorridere nel sonno risultano essere più spesso le donne, mentre i sogni degli uomini riguardano frequentemente la sfera erotica, tanto da risvegliarsi eccitati.
Il motivo sembra risiedere nel fatto che gli uomini hanno una maggiore immaginazione sessuale che spesso si scatena durante la notte come espressione di bisogni erotici repressi durante il giorno.
Attenzione perché il fenomeno potrebbe raggiungere dei picchi verso fine anno, cioè nel periodo dei calendari.




4 Commenti
il mio fidanzato dice che mentre dormo lo prendo a calci… sarà un bisogno represso durante il giorno
gli uomini non fanno sogni erotici perchè hanno bisogni repressi, gli uomini fanno sogni erotici perchè in pubblicità, in televisione, su internet non si vedono altro che donne provocanti e scene di sesso e i poverini non hanno abbastanza difese per non essere colpiti nel loro subconscio
gli uomini fanno sogni erotici perchè sono FISSATI e questo succedeva anche quando c’era il carosello e le pubblicità erano caste
io concordo con elsus con tutto il sesso che è mostrato ovunque è impossibile non pensarci, attendo solo che anche noi abbiamo la nostra parte e di vedere 2 velini sculettare a striscia la notizia, infondo si sa che in famiglia sono le donne a tenere il telecomando