A me la festa della donna piace: trovo carino che uomini che hanno passato tutto l’anno a guardarci il fondoschiena, per una volta si presentino con un fiore.
Poi, ovviamente, ci sono tutte le strumentalizzazioni del caso e, cosa peggiore, le donne che si approfittano di questo giorno per comportarsi come uomini, scatenandosi in comportamenti volgari e facendo le assatanate nei locali di spogliarello.
Come ogni anno questo giorno è un delirio di articoli, commenti, sondaggi: Virgilio ad esempio ha chiesto ai navigatori se la mimosa possa essere ancora simbolo rappresentativo della donna, e il 45,7% delle persone ha risposto di identificare maggiormente il genere femminile con simboli più materiali, quali “silicone e tacchi alti”, mentre il 20,4% ha pensato alla “bacchetta magica”, per l’abilità con la quale le donne si destreggiano tra i mille impegni quotidiani.
E mentre si parla sempre più spesso di donne con gli “attributi”, in tv la fiction dedicata alla principessa Sissi fa record di ascolti, tanto che PianetaDonna chiede alle sue lettrici cosa vorrebbero essere nel 2010 e il 56% risponde di voler essere una principessa e di avere un principe azzurro che la sposi, mentre il 22% di essere bella e giovane il più a lungo possibile.
L’autrice si astiene dall’esternare cosa pensa di questi sondaggi
Certo se consideriamo che nell’universo femminile ci sono esemplari come Rita Levi Montalcini e Loredana Lecciso, diventa un po’ difficile trovare elementi comuni, un simbolo che ci rappresenti tutte.
Io mi orienterei sull’anatomia, che non significa “tette” e “culo” come in tanti possono pensare: oggi le donne hanno “cervello”, “fegato”, e anche “cuore” da vendere.
Tags: 8 marzo, festa donna, mimose



11 Commenti
Io vorrei fare una domanda a tutti i maschietti: come dice l’articolo l’8 marzo è un pretesto carino per portare un mazzo di fiori. Molte donne non ci tengono ma tante altre sì. A voi uomini costa tanto? Il mio fidanzato ogni anno mi ignora per una questione di principio, eppure sa che io ci tengo. Ma è così difficile farci contente?
Il tema è che piu’ le aspirazioni personali rientrano nell’ambito “essere una principessa e avere un principe azzurro che mi sposi”, piu’ aumentano le possibilità che tale aspirazioni rimangano deluse.
Oh Signur, cosa ci tocca sentire (ancora) nel 2010!
@Elena se per il tuo fidanzato è una questione di principio potresti chiedergli se il suo principio è per lui piu’ importante del fatto di farti contenta. Poi chiudila li’, senza aprire un contenzioso.
E il mazzo di fiori regalatelo da te, celebrare la propria festa significa anche affermare la propria autonomia e capacità di rendersi felici!
Faccio gli auguri a tutte voi (eccetto la Lecciso, non ce la faccio).
Quello che volete, oggi come in tutti i giorni dell’anno, non aspettatevelo da altri…prendetevelo!
auguri a tutte le donne.
elena se il tuo fidanzato si rifiuta vai a festeggiare con uno spogliarellista
spassiamocela tra di noi. auguri
povero uomo, ormai è diventato il sesso debole e non ha nemmeno una giornata per festeggiare. e stasera in casa a guardare la tv!!!
e prima di uscire nascondete il telecomando
io delle mimose me ne faccio poco, ma un po’ più di aiuta in casa sarebbe sacrosanto. perchè non istituiamo l’8 marzo come la giornata nella quale gli uomini ci danno finalmente una mano?
oggi le donne sono più brave degli uomini, ma checchè se ne dica la parità non c’è. spesso in posizioni di comando si trovano uomini incapaci, donne mai, loro devono sempre e comunque dimostrare di essere all’altezza. la vera parità sarà quando donne incapaci che fanno solo casini potranno anche comandare. per ora dobbiamo accontentarci di ste cazzo di mimose. e buona festa delle donne a tutte!
bisognerebbe festeggiarci ogni giorno, ma almeno un giorno all’anno ci vuole proprio. buon 8 marzo a tutte!
io gli auguri ve li faccio volentieri, anche se non ho mimose per tutte. buon 8 marzo a tutte le frequentatrici di questo blog