Ad affermare che sia frutto dell’immaginazione di alcuni stavolta è un gruppo di scienziati del King’s College di Londra guidati dal ricercatore Andrea Burri. Secondo loro non esistono prove certe del punto erogeno che resta più probabilmente frutto della fantasia della donna. La ricerca, pubblicata dal Journal of Sexual Medicine, sostiene che il fulcro del piacere femminile sarebbe un mito propagandato dalle riviste e da alcuni terapisti.
Il sondaggio è stato effettuato su oltre 900 coppie di gemelle britanniche, mono o eterozigoti. Nonostante i gemelli identici condividano i geni, infatti, durante lo studio all’interno delle coppie di gemelle identiche sono emerse forti differenze tra le donne che affermavano di avere il punto G e le loro sorelle gemelle identiche che dicevano di non averlo.
“Questo è di gran lunga il più grande studio mai effettuato sull’argomento – ha detto Burri – e dimostra abbastanza definitivamente come l’idea di un punto G sia del tutto soggettiva. Spesso quella che viene considerata l’assenza del punto G è un modo per dare una spiegazione alle sensazioni di inadeguatezza o scarso rendimento sessuale. Non si può affermare l’esistenza di qualcosa che non è mai stato realmente individuato”.
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2 Commenti
Caspita c’avevo messo tanto a trovarlo e ora mi dicono che non esiste!
ecco un’altra invenzione delle donne….lo sapevo
Ketty mi raccomando segnati bene le coordinate visto che sei tra le poche donne fortunate