Gli uomini, esattamente come aspettano di essersi persi per chiedere indicazioni stradali, ci impiegano 2 anni in più delle compagne ad affrontare i problemi sessuali.
Quando finalmente si decidono, il 30% di loro va dallo specialista solo se accompagnato dalla partner.
Secondo Vincenzo Mirone, presidente della Società europea di urologia andrologica, “Quattro milioni di italiani soffrono di eiaculazione precoce e l’80% di loro soffrono del tipo primario, cioè quella determinata da cause genetiche. Questa malattia, che non è un semplice disagio come molti erroneamente pensano, rappresenta la prima causa di matrimoni bianchi e spesso della fine di queste unioni. Nonostante questo, il tema non emerge come dovrebbe e molti uomini non l’affrontano”.
Per fortuna ci sono le donne che in molti casi convincono il compagno ad affrontare la questione.
Del resto le statistiche parlano chiaro: quando si verifica di un problema di natura sessuale, le donne impiegano due settimane per andare da un medico, mentre gli uomini ci mettono due anni.




2 Commenti
Forse che le donne credono nelle possibilità di curarsi e di rinascere al piacere mentre gli uomini si deprimono convinti che non vi sia luce alla fine del tunnel?
Uomini, abbiate fede…. davvero!
Gli uomini non affrontano problemi di alcun tipo!