Pare che la creazione di un farmaco anti età da sostituire ai prodotti cosmetici, in molti casi inutili, sia davvero vicina.
In occasione della conferenza annuale organizzata dalla Royal Society, intitolata appunto “Turning Back the Clock” (=mettendo indietro l’orologio) gli scienziati si sono addirittura esposti stabilendo una data precisa: 2012.
Con una pillola al giorno potremo combattere i segni del tempo, che dipendono esclusivamente dai geni: sembra che ormai i dati scientifici necessari per contrastare l’invecchiamento intervenendo sui geni siano ormai a disposizione degli studiosi.
Sono già state identificate almeno una decina di mutazioni in grado di aumentare del 50% la durata della vita nei topi e alcune delle varianti umane di tali geni mostrano un collegamento con la longevità.
In particolar modo è stato considerato il ruolo di una famiglia di proteine, le sirtuine, l’ormone della crescita, l’ormone legato alla produzione di insulina, l’enzima “Cetp” legato ai livelli di colesterolo e i telomeri, strutture presenti in tutte le cellule la cui lunghezza di fatto determina il numero di replicazioni massimo di quel particolare dna.
Insomma a partire dal 2012 tutti potremo rimanere giovani.
Proprio l’anno in cui il calendario Maya prevede la fine del mondo




Un Commento
Il fatto è che i Maya si dovrebbero aggiornare: nel loro calendario di certo non avevano previsto la pillola dell’eterna giovinezza e nemmeno quella di tante altre pillole importanti che l’hanno preceduta…