“Se sei solo e triste affidati al tuo capo”. Non è un annuncio malizioso preso da un altrettanto malizioso sito Internet di annunci per cuori solitari, ma lo slogan reale che a Pechino invita i dipendenti statali a trovarsi una compagna affidandosi alla banca dell’amore di Stato.
Le regole, da tradizione orientale, sono inflessibili. Gli impiegati pubblici in cerca di un partner da sposare devono presentare il proprio curriculum in ufficio, completo di certificato medico. Una commissione di dirigenti e sindacalisti verifica le credenziali e dopo un colloquio registra l’offerta al ministero della pubblica sicurezza.
Bizzarro? Non per chi ha una visione collettiva di un Governo che si occupa dei problemi, infatti il sito è stato assaltato da 45mila richieste.
Ma il Web non era il male assoluto in Cina? Va beh se è per una buona causa… e poi è dimostrato che un dipendente sposato lavora meglio ed è più stabile.
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Un Commento
Paese che vai, usanza che trovi….
Come da noi ci sono le agenzie matrimoniali e i siti di incontri online, in Cina
c’è la banca “statale” dell’amore.
L’importante, qui come in Cina, è sapere e poter scegliere e non prendere per buono il primo partner che ci viene presentato – o che ci si presenta – solo perché ci sentiamo obbligati, crediamo di non avere scelta o pensiamo di essere all’ultima spiaggia…