Ci siamo, S.Valentino è alle porte anche quest’anno, ragazzi ci tocca organizzarci.
Tra i regali più gettonati quest’anno ci saranno come sempre i fiori nel 72% delle scelte, prodotti di bellezza e profumi oltre il 32%, gioielli e oro al 20 %, biancheria intima al 16%, cioccolatini al 18%, tecnologia e dintorni al 15% delle scelte.
L’altro giorno, un’ amica mi raccontava del suo precedente S. Valentino col compagno, mi ha detto che lei si era messa tutta in tiro, lingerie da urlo, cenetta giapponese con alghe varie che le era costata una cifra esorbitante, bambini sganciati dai nonni, come regalo per il prode guerriero aveva scelto un golfino misto cachemire (misto vabbè ma nel negozio ci aveva lasciato 3/4 di stipendio e la promessa di un rene… ), era lì, pronta, profumata come una saponetta e lui che fa?
Le telefona e dice: “faccio tardi tesoro, mangia pure ci vediamo verso le 22, un bacio cara…” Questo S.Valentino, a casa loro, credo si svolgerà diversamente.
So già che lui è dietro ai fornelli e lei in una beauty farm.
Si vedranno la sera del 14, a casa loro, l’ora è incerta.
Ragazzi, non è il regalo che conta, non lo sarà mai, S. Valentino, se amiamo una persona è ogni giorno, tutti i giorni.
I miei amici questo lo hanno capito, entrambi.




4 Commenti
Già: è ora di uscire da queste infinite “ipnosi collettive” che costringono a vivere secondo le leggi del mercato e non in base ai personalissimi desideri, bisogni ed emozioni di ciascuno.
Noto sempre piu’ che le relazioni uomo – donna sono condizionate dall’influenza invadente dei media. E’ il momento di dire basta e di riscoprire il modo piu’ autentico di ciascuno di amare e di farsi amare.
quando ero fidanzata di san valentino mi importava poco perchè se sei innamorato è festa tuttti i giorni. ora che sono single ogni san valentino che passo da sola mi sento sempre un po’ più infelice, sembra la festa in cui chi è in coppia sbatte in faccia tutta la sua felicità a chi è meno fortunato, che poi felicità vera non è ma solo apparenza, ma trascorrere il san valentino da soli e comunque triste
Certo distruggete pure S.Valentino!
Rendete “virtuale” pure quello…
care donne vissute S.valentino non significa per forza regali, può significare passare un momento particolare insieme alla persona che ami.
Magari con maggiori attenzioni (coccole!) una semplice cena o pranzo in casa curata un pò più nei particolari o con una notte un pò diversa dalle altre…il tutto magari con un bel mazzo di fiori (non virtuali), che anche se molto poco apprezzati ormai, rendono l’atmosfera più “romantica”.
Ah dimenticavo…niente Facebook per san Valentino…se ci riuscite!!!
BUON SAN VALENTINO A QUEI POCHI ROMANTICI CHE ANCORA CIRCOLANO
Il romanticismo non sta affatto nel festeggiare San Valentino caro nico70, San valentino è proprio quella stupida festa commerciale, il trionfo della perugina, che serve a tutti quelli che non riescono ad avere un pensiero carino per la compagna in un giorno qualunque. Uomini tristi che solo il 14 febbraio o la paura che la compagna s’incazzi se si presentano a mani vuote riescono a scuotere.