Romantici incalliti?
Ecco una notizia che vi metterà a dura prova: i condizionamenti sociali ci influenzano enormemente quando si tratta di scegliere un partner.
Cioè ciò che la gente dice non ha ripercussioni solo a livello personale, per cui cerchiamo sempre di apparire al meglio per essere apprezzate, ma anche a livello sentimentale, spingendoci a scegliere un compagno invece di un altro, e pare proprio che il condizionamento sociale pesi di più di quello della famiglia.
E’ il risultato di una ricerca che si è svolta presso Dipartimento di Psicologia e Neuroscienze dell’Indiana University, negli Usa: Gli esperti hanno diviso i volontari in due gruppi e sono stati sottoposti a corteggiamenti virtuali, scoprendo che tanto gli uomini quanto le donne si lasciavano guidare nella scelta dal parere di soggetti a loro del tutto estranei.
In soldoni significa che è molto più facile scegliere un partner valutando come criteri di giudizio l’aspetto esteriore, il denaro, il titolo di studio o altri fattori che possono garantirci l’approvazione del gruppo.
Sarà, io quando sono uscita per la prima volta col mio fidanzato, campione di nuoto con un fisico mozzafiato, una laurea in fisica e una in marketing, che mi è passato a prendere su una porche ultimo modello, ho pensato: che ragazzo simpatico.
Tags: compagno, condizionamenti, fidanzato, partner, scelta, società



9 Commenti
Io invece quando sono uscito con Olga, una ragazza di nazionalità russa ma che vive da molti anni in Italia, con un laurea in ingegneria ma che di professione fa la modella non ho assolutamente pensato all’approvazione del gruppo … l’ho data per scontata
certo solita vecchia storia un uomo è figo e una donna è troia
@ duchessa lia: Veramente non era questo l’intento del commento … ma una sorta di parodia del concetto di “approvazione del gruppo”.
In relazione a quanto dici io sono uno di quelli che contrariamente alla solita vecchia storia pensa che uomo e donna o sono entrambi “fighi” o entrambi “zoccoli” anche se generalmente sono per astenermi dal giudicare … lanci la prima pietra chi è senza peccato …
in ogni caso il discorso di duchessa lia non è molto lontano dalla realtà. circa un anno fa una sera a una cena con amici un nostro amico anzichè presentarsi con la moglie si presentò con una moldava di 25 anni, sorrisini di approvazione da parte di tutta la combriccola maschile. l’avesse fatto una di noi donne: tragedia
io lo ammetto. x qualche tempo sono uscita con un uomo bassotto, con qualche chilo di troppo, molto peloso e con pochi capelli. mi faceva ridere e mi faceva stare bene, ma mi vergognavo a farmi vedere con lui in pubblico. alla fine ho troncato la storia. sarò squallida ma sincera
@fantaghirò: chiunque si comporti come quel vostro amico non merita di certo un applauso, certi comportamenti sono deplorevoli indipendentemente da chi li compie.
Eppure se ci fate caso molto spesso uomini belli stanno con donne brutte e viceversa, sembra quasi una strana legge di natura
Se non ci piaccciono i condizionamenti della società, della famigli e degli amici, sganciamoci ed evitiamo di farci condizionare.
Se non ci piace che i nostri amici siano maschilisti, cerchiamo altri amici.
Se non ci piace il nostro partner, lasciamolo.
E soprattutto mettiamoci con qualcuno che piaccia veramente. A noi.
@Ilaria il tuo ragionamento non fa una piega però esistono contesti sociali che ci condizionano, che lo vogliamo o no, altrimenti vivremmo tutti sugli alberi senza lavarci. Sono onesta, molte cose le faccio xchè ci si aspetta che io le faccia come essere in ordine, depilarmi…. una volta le donne non si depilavano e stavano bene lo stesso con se stesse, oggi vengono scambiate per persone sciatte e lo devono fare per forza, la società lo impone. A tutti importa l’immagine che diamo, io con un uomo che magari mi fa anche battere il cuore ma che ha un aspetto ridicolo non riesco a farmi vedere in pubblico, sarò snob