Qualche mese fa, una mia vecchia amica mi telefonò per darmi l’allegra notizia che finalmente, sì finalmente, aveva trovato LUI, l’eccelso, favoloso, azzurrognolo soggetto che fin da bambine ci inculcano nei cervelli: l’uomo perfetto, il cavallerizzo in groppa al bianco destriero.
Le dissi che ero davvero contenta per lei, misi da parte il mio famigerato cinismo e mi congratulai.
Prima di riattaccare le chiesi dove mai avesse trovato questa perla rara, la risposta non mi sconvolse più di tanto: Facebook.
Fin qui, nulla da obiettare, il social potrebbe essere un modo come un altro per conoscere qualcuno (anche se chi scrive è per il vecchio adagio: amici, bar, piazza, pizza etc etc.) ma comunque, le cose capitano e chi sono io per decidere dove e quando e come le mie amiche possono fare i loro incontri?
Nessuno, per l’appunto.
E allora, direte voi, tutta questa solfa e alla fine cosa vorresti dire?
Arrivo arrivo, vengo e mi spiego.
Dopo una frequentazione esigua, esilissima e apparentemente nulla (3 incontri in totale) la mia amica e perfect man, presto detto vanno a vivere insieme.
Bello, amore da favola.
Macchè! Lei ha scoperto, DOPO un mese circa, che lui le aveva dato un nome falso, che il lavoro che diceva di fare era falso e che probabilmente ha moglie e figli a carico. Lo ha piantato ed è tornata a casa da mammà.
Ragazze, prima di partire a 100 km/h, assicuratevi che l’azzurro sia proprio azzurro e non un grigio delavè.
Occhio che di buffoni è pieno il mondo.




8 Commenti
Direi di lasciar perdere il fatto che si siano conosciuti su Facebook: anch’io sono dell’idea che le “cose capitano” nei modi piu’ impensabili e strani.
La cosa allarmante è che i due sono andati a vivere insieme (!) dopo soli 3 (!!) incontri.
Lei era veramente molto, molto desiderosa di convincersi di averlo trovato ’sto benedetto principe azzurro!
Temo che il desiderio di sistemarsi sia stato decisamente superiore alla volontà di capire veramente, anche se nella vita non si può mai dire, chi aveva di fronte, un conto è non essere esattamente l’uomo perfetto, il principe azzurro dal bianco destriero un altro è scoprire che è un “rospo”
La tua amica non è molto centrata comunque
3 giorni?????????? almeno 3 anni di frequentazione ci vogliono prima di fidarsi di un uomo, e mai completamente
io piuttosto mi domando come abbia fatto la tipa a metterci un mese a scoprire che il suo uomo le aveva dato un nome falso….. mai incontrato un amico che lo chiamasse per nome? mai fatto caso alla posta che arrivava? o al nome sul campanello? è assurdo
è talmente assurdo, ragazzi, da essere proprio VERO. Io mi sento ancora allibita
è chi ci crede più al principe azzurro? più sono perfetti più sono bugiardi. meglio andare a vivere con quelli che hanno dei difetti almeno sappiamo già cosa ci aspetta
Beh se non fosse mai partita non l’avrebbe mai scoperto!
In amore a volte meglio essere fatalisti…”prima o poi l’amore arriva” diceva Stefano Benni!